Assocaseari

 
Riunione dei Gruppi Merceologici (Formaggi, Burro e Polveri)
 
La riunione dei Gruppi Merceologici di Assocaseari si terrà mercoledì 10 ottobre 2018 a Cremona presso la sede di Confcommercio  (Sala Guerrini, Palazzo Vidoni - Via Manzoni 2) con il seguente programma:
 
ore 10.00:  registrazione partecipanti
ore 10.30: “Analisi di mercato: presentazione e conclusione del 'Product Commitee meeting' di Eucolait” – E. Denti
ore 11.00: “Futures: aspettative dei mercati” -  C. Pichler
ore 11.30: “Accordi di libero scambio: stato dell'arte” - D. Doninotti, Associazione Italiana Commercio Estero
ore 12.00: discussione
 

 

Chefformaggi – Cremona, 12/15 aprile 2018
 
(04/04/17) Dal 12 al 15 aprile i ristoratori cremonesi interpreteranno nelle loro ricette i formaggi del territorio. L’iniziativa è promossa di Confcommercio, in collaborazione con l’associazione nazionale Assocaseari. Main sponsor della manifestazione, l’azienda cremonese Auricchio. 
Scopo della manifestazione è quello di valorizzare il settore lattiero-caseario in una zona fortemente vocata alla produzione di latte e di prodotti a denominazione di origine, come il Grana Padano, il Provolone Valpadana e il Salva Cremasco.
Per l'evento, si è sviluppata una campagna promozionale attraverso la rete, la stampa, la televisione, i circuiti interprovinciali, regionali e nazionali e siti istituzionali come Explora.
 
 

 

Milano Food City 7-13 Maggio 2018
 
(03/04/17) A Milano, dal 7 al 13 maggio 2018, si terrà l’evento Milano Food City.
Venerdì 11 Maggio, dalle 18 alle 22, Confcommercio Milano e Coordinamento Filiera Agroalimentare organizzeranno una manifestazione presso il Casello Venezia Ovest e i Mercati Comunali Coperti durante la quale le Associazioni, tra cui Assocaseari, potranno fare degustare i prodotti dei propri soci.
Sarà un’occasione per le Aziende associate per fare conoscere le proprie produzioni al consumatore finale in un contesto internazionale come quello della metropoli milanese, posta in una zona particolarmente vocata alla produzione lattiero-casearia di qualità.
Le Aziende che vorranno partecipare sono invitate a manifestare il proprio interesse alla segreteria di Assocaseari entro il 27 aprile p.v..
 

 

Incontro dei gruppi merceologici "Formaggio", “Burro” e "Latte in polvere" di Assocaseari – Cremona, 15 febbraio 2018
 
(16/02/18) Il 15 febbraio Assocaseari ha organizzato a Palazzo Vidoni, presso la sede di Confcommercio Cremona, la riunione dei gruppi merceologici “Formaggio”, “Burro” e “Latte in polvere”.
La riunione si è aperta con la relazione di Emanuela Denti di Assocaseari che ha illustrato l'andamento europeo e mondiale del settore lattiero-caseario.
Il 2017 si è caratterizzato per un'elevata raccolta di latte a livello mondiale ed europea (+1,7% rispetto al 2016). Alcuni Paesi, tra cui la Germania, l'Austria e la Francia, stanno cercando di spingere sulla produzione di latte biologico, visti i consumi in calo del latte liquido alimentare e vista la maggior remunerazione per l’agricoltore, con aumenti della produzione pari anche al 17%.
Nel 2017, i prezzi del latte alla stalla nella UE sono stati i più alti registrati negli ultimi tre anni.
Il latte prodotto in eccesso nella UE è stato destinato principalmente alla caseificazione, infatti nel 2017 la produzione di formaggio è aumentata del 2%. La UE è il principale esportatore mondiale di formaggio, seguito dai sempre più competitivi Stati Uniti. La Russia ormai non importa più dalla UE in seguito all'embargo. La UE, tuttavia, ha trovato nuovi sbocchi di mercato, tra cui il Giappone, che con la firma dell'accordo dovrebbe aumentare ulteriormente le importazioni.
Il 2017 per il mercato del burro è stato un anno inaspettato e tuttora nessuno si azzarda a fare previsioni vista la grande volatilità dei prezzi. Nell'estate scorsa si sono raggiunti prezzi record superando i 6,50 €/kg in Italia e i 7,00 €/kg nel nord-Europa. La scarsa disponibilità di prodotto e gli alti prezzi  in tutta la UE hanno causato tra l'altro, un calo delle esportazioni.
Situazione opposta invece per il latte scremato in polvere, che ha subito un calo drastico dei prezzi fino a livelli inferiori a quelli all'intervento, a causa dei grandi quantitativi di merce stoccata, i più alti al mondo. La Commissione Europea ha deciso di intervenire con un nuovo regolamento al fine di controllare i quantitativi acquistati, che prevede vendite tramite asta a partire dal 1° marzo 2018 a un prezzo minimo determinato mediante gara e non più un prezzo minimo garantito per una certa quantità. Nel 2017, le esportazioni UE di latte scremato in polvere sono aumentate del 39%, raggiungendo quantitativi record.
Il mercato europeo del latte intero in polvere è stato positivo nel 2017, con produzioni stabili ed esportazioni in aumento. Il siero in polvere ha registrato un calo drastico dei prezzi nel secondo semestre del 2017, che non hanno ancora recuperato.
I fattori che potrebbero favorire il settore lattiero-caseario della UE sono una più rapida crescita dell'economia mondiale, un continuo recupero dei prezzi del petrolio e la crescita della domanda cinese, sempre più forte e aperta a nuovi prodotti. Resta tuttavia un'incertezza causata soprattutto dalla nuova gestione delle vendite all'asta del latte scremato in polvere all'ammasso pubblico, al rapporto euro/dollaro e al parziale calo dei consumi di alcuni prodotti.
A seguire Angelo Rossi di Clal.it ha relazionato sulla situazione del mercato lattiero-caseario italiano. 
Anche nel nostro Paese continua ad aumentare la produzione di latte e quindi dei sui derivati, soprattutto nelle regioni settentrionali, causando un calo dei prezzi dei prodotti caseari. L’unico prodotto esente da questo calo sembra essere il Parmigiano Reggiano. Attualmente, si sta producendo latte con una minore percentuale di grasso ma con un maggiore contenuto proteico. Nel 2017 sono state prodotte +5,21% di forme di Parmigiano Reggiano rispetto al 2016 e +1,70% di Grana Padano. I prezzi delle principali DOP oggi sono di circa 6,20 €/kg per il Grana Padano fresco e di 9,75 €/kg per il Parmigiano Reggiano fresco. 
L'Italia importa, nell’ordine i principali in valore, formaggi, latte e panna e yogurt. L'export è aumentato del 6,5% tra gennaio-ottobre 2017 rispetto allo stesso periodo 2016 e i prodotti più venduti all'estero sono i formaggi con nell’ordine a valore formaggi freschi e mozzarella, i duri DOP, i grattugiati e i duri non DOP. I consumi interni di formaggi duri sono aumentati del 9,9% e di grattugiati del 2,9%.
A chiudere la giornata è intervenuto il Presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, che ha illustrato le politiche produttive del Consorzio e le ultime novità sulla promozione e lo sviluppo della DOP.
Assocaseari ringrazia Confcommercio Cremona per la disponibilità e la collaborazione, lo staff di Clal.it, gli Associati e i Presidenti dei Consorzi di Tutela del Parmigiano Reggiano e del Provolone Valpadana per la loro partecipazione attiva all'evento.
 
 
Presentazione Assocaseari (richiedere alla segreteria di Assocaseari)
 
 

 

Incontro del gruppo merceologico “Burro” di Assocaseari con CLAL per un Focus sul mercato del Burro e della Panna – Soresina, 6 settembre 2017
 
 

 

Incontro del gruppo merceologico “Burro” di Assocaseari con CLAL per un Focus sul mercato del Burro e della Panna – Soresina, 6 settembre 2017
 
(28/08/17) Assocaseari organizza il giorno 6 settembre p.v., presso la Latteria Soresina, in Via dei Mille 13/17, 26015 Soresina (CR), un incontro con CLAL per un’analisi sull'andamento del mercato del Burro e della Panna, tema che, sicuramente, sta molto a cuore a tutti gli operatori del settore.
 
L'agenda dei lavori è la seguente:
ore 10,00: welcome coffe
ore 10,15: Presentazione Latteria Soresina 
ore 10,30: inizio analisi e interventi
ore 13,00: fine lavori e Buffet, gentilmente offerto da Latteria Soresina.
 

 

RIUNIONE DEI GRUPPI MERCEOLOGICI - CREMONA, 21 FEBBRAIO 2017
 
Presentazione sul mercato
 
 

 

 
ASSEMBLEA ORDINARIA DI ASSOCASEARI, 19 DICEMBRE 2016
 
(18/11/16) L'Assemblea Ordinaria dei Soci di Assocaseari è convocata per lunedì 19 dicembre 2016 alle ore 10:45 presso la Borsa Merci a Buccinasco (MI) via Lazio 95. All'ordine del giorno, l'analisi del conto preventivo dell'anno 2017.
Conclusa l'Assemblea ordinaria, seguiranno i seguenti appuntamenti:
ore 11,30: presentazioni del Dr. Christophe Lafougere di Gira Food (www.girafood.com) "Cosa ci aspetta per il 2017: Europa, Cina e Brexit”; 
ore 12,30: discussione.
La giornata terminerà con un buffet e lo scambio degli auguri natalizi.
 
 
 

 

La situazione del settore lattiero-caseario: giornata di approfondimento organizzato da Assocaseari
 
(16/12/15) Lo scorso 14 dicembre, si sono tenute a Buccinasco le Assemblee Straordinaria e Ordinaria di Assocaseari. Nella prima sono state approvate le modifiche statutarie relative alla durata delle cariche degli organi elettivi dell'Associazione, mentre nella seconda è stato approvato il conto preventivo dell'anno 2016.
A termine dell'Assemblea, Angelo Rossi di Clal e Christophe Lafougere di Gira Food hanno relazionato sulla situazione del mercato lattiero-caseario.
Secondo i relatori, la UE vedrà uno sbilanciamento all'interno della filiera, in quanto la produzione è prevista in aumento, ma non i consumi. Probabilmente nel primo semestre del 2016 non si vedranno miglioramenti. E' necessario esportare e trovare mercati alternativi alla Russia. Inoltre, si sta raggiungendo la parità tra l'euro e il dollaro, che dovrebbe restare più o meno stabile nel 2016. Tale rapporto tra le due valute favorirà le nostre esportazioni a livello mondiale. Inoltre, il costo per la produzione del latte dovrebbe restare contenuto a causa dei prezzi bassi dei mangimi. Nel 2015, infatti, i raccolti sono stati abbondanti in molti Paesi della UE. Anche il prezzo del petrolio dovrebbe restare stabile fino al 2020.
Gli stock di SMP aumenteranno, mentre dovrebbero rallentare quelli di burro e di formaggio.
Negli USA, invece, la produzione lattiera sta diminuendo, soprattutto a causa della siccità che ha colpito la California; si prevede un aumento delle importazioni dalla UE. 
Il 2016 sarà un anno difficile anche per la Nuova Zelanda, dove la produzione di latte è diminuita drasticamente nel 2015, e con essa i prezzi e gli stock.
La Cina sta producendo maggiori quantitativi di latte e continua ad importare SMP; ciò è un'opportunità per la UE che è il maggior produttore insieme agli USA. Le importazioni di WMP sono tornate alla normalità, cioè ai livelli del 2012; il 2013 e il 2014, infatti, sono stati anni eccezionali. Sono in crescita anche le importazioni di formaggio.
Un'area che sta diventando importante per il settore è il Medioriente/Nordafrica perchè sta aumentando le importazioni, soprattutto dalla UE.
L'Africa orientale sta producendo latte, che viene importato principalmente dall'Africa Occidentale. Nei prossimi 5 anni l'Africa diventerà un esportatore di commodity.
 
Le foto sono disponibili su facebook: https://www.facebook.com/emanuela.assocaseari/media_set?set=a.632290566911499.100003916836393&type=3 
Riunione dei gruppi merceologici di Assocaseari - Peschiera del Garda, 20 ottobre 2015
 
 
(21/10/15) Si è tenuta ieri, 20 ottobre, presso The Ziba Hotel di Peschiera del Garda (VR) la riunione dei Gruppi Mercologici di Assocaseari.
 
 
 
 
 
 

 
Expo in città: “Il formaggio che passione”
 
(22/09/15) Lunedì 21 Settembre si è tenuto presso i Caselli Ovest (Porta Venezia) a Milano l'evento "Il formaggio che passione" organizzato da Unione Confcommercio Milano, con il contributo di Assocaseari, in occasione di EXPO in città.
Durante la giornata, numerosi visitatori hanno potuto partecipare la degustazione guidata dei prodotti lattiero-caseari (formaggi e burro) offerti dai nostri Associati che hanno aderito all'iniziativa, abbinati ai vini messi a disposizione dalla Cantina Valtidone. 
 
 
 
 
 
 
 

 

Expo in città: “Il formaggio che passione”
 
Lunedì 21 Settembre 2015 dalle 16:00 alle 20:00 si terrà presso i Caselli Ovest (Porta Venezia) a Milano l'evento "Il formaggio che passione" organizzato da Unione Confcommercio Milano, con il contributo di Assocaseari, in occasione di EXPO in città.
 
In tale occasione, le aziende potranno mettere a disposizione piccoli quantitativi dei propri prodotti per assaggi e del materiale informativo.
 
Gli spazi espositivi saranno gestiti dal personale di Assocaseari e di Unione Confcommercio, quindi le aziende dovranno occuparsi soltanto della spedizione dei prodotti e del materiale informativo.
 
L’evento è calendarizzato sul sito di EXPO IN CITTA’ (http://it.expoincitta.com/Calendario/Appuntamenti/Il-Formaggio-Che-Passi...).
 
Le aziende che intendono partecipare sono pregate di darne notizia alla segreteria di Assocaseari, indicando quali prodotti vogliono esporre e i relativi quantitativi in modo da abbinarli ai vini che la Cantina Valtidone metterà a disposizione. 
 
 

 

ASSEMBLEA ORDINARIA DI ASSOCASEARI E APPROFONDIMENTO SUL MERCATO LATTIERO-CASEARIO

(01/07/15) Il 24 giugno u.s. si è tenuta presso The Ziba Hotel d Peschiera del Garda l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Assocaseari. 

 

Presentazione

 


 

RIUNIONE DEI GRUPPI MERCEOLOGICI DI ASSOCASEARI - BUSSOLENGO (VR), 4 FEBBRAIO 2015
 
(04/02/15)  La riunione dei Gruppi Merceologici (Formaggi, Burro, Polveri e Caseine) di  Assocaseari a Bussolengo è stata l’occasione per analizzare la situazione di mercato sulla base della documentazione presentata all’ultimo “Product Commitees meeting” di Eucolait sulla situazione del mercato Europeo e mondiale.
E' stato poi aperto un dibattito tra i presenti, durante il quale sono emersi diversi spunti di riflessione.
 
 
 
La produzione di latte nel 2014 è stata superiore rispetto agli anni precedenti e in continuo aumento, ma ha iniziato leggermente a diminuire negli ultimi mesi del 2014 soprattutto a causa di una rallentamento delle consegne nei principali Stati Membri produttori. Attualmente, infatti, Germania, Belgio e Paesi Bassi, essendo sovra-quota, stanno destinando il latte in eccesso all'alimentazione dei vitelli anziché consegnarlo alle latterie. Di conseguenza, l'offerta continua a diminuire e i prezzi sono in ripresa.
La produzione di latte non è aumentata soltanto nella UE (anche se in questa area l'aumento è stato considerevole), ma anche in altre aree tra cui gli Stati Uniti, la Nuova Zelanda e il Brasile. E' diminuita, invece, in Canada, in Russia (che attualmente sta comperando bestiame dagli Stati Uniti in un’ottica di migliorare il suo autoapprovvigionamento), Giappone e Argentina. L'aumento della produzione lattiera nel 2014 è stato causato ai prezzi alti del latte e dalle condizioni metereologiche favorevoli in molte regioni del mondo.
La maggiore disponibilità di materia prima e la conseguente crescita della produzione di derivati ha innescato un inevitabile declino dei prezzi dei lattiero caseari a livello globale, accelerato tra l'altro dall'embargo russo e dal calo delle importazioni cinesi.
Il prezzo medio del latte ha registrato un picco a gennaio 2014, quando ha raggiunto i 0,40 €/l. In seguito è diminuito a velocità variabile in base allo Stato Membro, senza tuttavia raggiungere il prezzo delle altre commodity. A luglio 2014, i prezzi sono risultati inferiori di quasi il 5% rispetto al dato di gennaio 2014. Secondo alcuni analisti, il prezzo potrebbe scendere ulteriormente. Anche il latte spot ha seguito un andamento simile. 
 
 
I prezzi dei formaggi duri DOP italiani sono diminuiti da inizio 2014 a ottobre, tuttavia attualmente  si assiste a una fase di consolidamento. Il Parmigiano Reggiano a 12 mesi di stagionatura è sceso, nel terzo trimestre 2014, fino a raggiungere il minimo da un quinquennio e perdendo il 9% su base annua. In calo, seppure in maniera meno marcata, anche i prezzi del Grana Padano, prodotto che più di altri sta risentendo dell'embargo sulle importazioni di lattiero-caseari imposto dalla Russia. In generale, a ottobre il prezzo dei formaggi italiani ha registrato un calo era del 3,8% su base trimestrale. 
Il commercio mondiale lattiero-caseario nel 2014 è aumentato, ma non abbastanza da assorbire i quantitativi eccedenti di latte. Nonostante la pressione al ribasso dei prezzi che caratterizza la situazione attuale del mercato, per il settore lattiero caseario UE si prospetta un decennio favorevole grazie alla continua crescita della domanda mondiale conseguente all'incremento della popolazione e del PIL. Nel 2015 si prevede una diminuzione dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari e, quindi, un aumento dei consumi. 
Nel 2014, le importazioni di prodotti lattiero-caseari nella UE sono aumentate, ma i quantitativi sono molto inferiori a quelli esportati. Le esportazioni, infatti, hanno raggiunto un nuovo record, tranne nel caso del formaggio, diminuito per la prima volta dal 2008. Le esportazioni verso la Cina e la Russia sono state discontinue. L'importazione cinese nel secondo semestre 2014 è calata drasticamente a causa degli stock accumulatesi eccessivamente nei mesi antecedenti. Si prevede una diminuzione anche nel 2015 (-12% per il latte intero in polvere). Intanto, nel 2014 la produzione lattiera cinese è aumentata.
La Nuova Zelanda ha esportato maggiori quantitativi di burro e di WMP, ma minori di formaggio e SMP. Dopo la forte espansione del 2014, la produzione di latte in Nuova Zelanda dovrebbe aumentare solo del 2% nel 2015, a fronte dei prezzi alla stalla in deciso calo e dei vincoli ambientali sempre più stringenti per gli allevatori.
Nel primo semestre 2014 le esportazioni statunitensi erano forti, ma sono diventate meno competitive nella seconda metà dell'anno. Il dollaro attualmente si sta rafforzando mentre l'euro indebolendo. Ne consegue che i prezzi in euro dei prodotti lattiero-caseari risultano più competitivi di quelli in dollaro e ad oggi sono allineati con quelli neozelandesi (evento che non si presentava da tempo).
Nel 2014, la produzione di formaggio nella UE è aumentata dell'1,1%. Anche negli Stati Uniti, secondi produttori mondiali, la produzione è rimasta piuttosto stabile; è aumentata invece in Brasile, Argentina e Russia. Nel 2014, i prezzi del formaggio sono costantemente diminuiti. Le esportazioni sono diminuite soprattutto nel secondo semestre in seguito all'embargo russo. Tuttavia, al momento il 40% delle perdite legate all'embargo sono state compensate, probabilmente destinando i prodotti verso il Medio Oriente. Gli Stati Uniti nel 2014 hanno importato dalla UE 106.503 Tons di formaggio, cioè il 4,1% in più rispetto allo stesso periodo 2013. I Paesi che hanno esportato maggiormente verso gli USA sono stati Italia, Francia, Olanda e Spagna.
 
 
 
 
I principali produttori mondiali di burro sono India, UE, USA, con quantitativi in costante aumento. Nello specifico, la produzione nella UE è aumentata del 2,6% rispetto al 2013 e si prevede che nel 2015 continui a crescere. Negli USA la produzione è diminuita del 2,5% mentre in Australia è aumentata del 3,6%. I prezzi del burro sono diminuiti drasticamente in seguito all'embargo russo, tuttavia sono rimasti più stabili rispetto a quelli del SMP. Da fine dicembre hanno ripreso ad aumentare leggermente. Lo stoccaggio privato non è stato particolarmente utilizzato in quanto gli aiuti fissati dalla UE sono considerati bassi e i produttori preferiscono non vincolare il burro per essere pronti a reagire con immediatezza al mercato, soprattutto in seguito all'indebolimento dell'euro. Inoltre, lo stoccaggio privato sembra non esser più considerato dagli operatori  uno strumento interessante. Attualmente, ci sono in stock privato 26.753 Tons di burro. I Paesi che hanno usufruito maggiormente di tale regime sono Paesi Bassi (9.645 Tons), Irlanda (8.016 Tons), Belgio (2.978 Tons) e Francia (2.943 Tons). E' molto importante però considerare che certi quantitativi posti negli ammassi privati non vengono dichiarati dagli operatori. Le esportazioni comunitarie sono aumentate più del previsto, soprattutto a causa della forte domanda internazionale.
Nel 2014, la produzione di latte scremato in polvere (SMP) è aumentata significativamente (+24,5%) a causa della maggiore disponibilità di latte, dei prezzi bassi e della buona domanda. Anche la produzione di latte intero in polvere WMP è aumentata del 12,5%. I prezzi del latte scremato in polvere (sia destinato al consumo umano che al consumo animale), dopo essere diminuiti per l'intero 2014, si stanno stabilizzando. L'UE sta tornando ad essere competitiva, infatti le esportazioni di SMP non sono mai state così forti. Anche nel caso dell'SMP il regime dell'ammasso privato non è particolarmente utilizzato, infatti ad oggi sono state stoccate 17.970 Tons di prodotto. I Paesi che ne hanno maggiormente usufruito sono Germania (9.420 Tons), Spagna (3.359 Tons) e Lituania (2.841 Tons). Le esportazioni comunitarie di SMP sono aumentate del 58%; i principali sbocchi di tale mercato sono il Nord Africa e l'Asia. Anche l'esportazione comunitaria di WMP è aumentata ma in modo meno significativo (+4% rispetto allo stesso periodo del 2013). Le opportunità stanno diminuendo, quindi l'export potrebbe subire un rallentamento. Dato che l'euro al momento è debole, i prezzi del WMP diventano concorrenziali anche se il mercato è ancora dominato dalla Nuova Zelanda.
I prezzi del siero nella UE sono diminuiti per la prima volta dal 2008. Attualmente nei principali mercati UE il prezzo è di circa 750 €/Tons ma a giungo 2014 aveva toccato i 900 €/Tons.
Nel 2014, il mercato delle caseine ha subito in genere un incremento delle transazioni a causa anche di un aumento delle produzioni. Si prevede che nel 2015 subisca un leggero rallentamento. I principali esportatori di caseine e caseinati sono Nuova Zelanda e UE con quantitativi leggermente in aumento. L'andamento dei prezzi mondiali delle caseine è stato in costante aumento dal gennaio 2013 fino al gennaio 2014, poi hanno iniziato leggermente a calare fino ad un crollo a settembre 2014.
 
 

Presentazione (1a parte)

 

 

 
 
ASSEMBLEA ORDINARIA DI ASSOCASEARI E APPROFONDIMENTO SUL MERCATO LATTIERO-CASEARIO

(07/01/15) Il 15 dicembre u.s. si è tenuta presso la sede del mercato di Buccinasco l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Assocaseari

 

A conclusione dell'Assemblea è seguito un approfondimento sul mercato lattiero-caseario, con Clal.it e Christophe Lafougere di Gira Food.

Presentazione Lafougere

 

 

Riunione dei gruppi merceologici di Assocaseari - Buccinasco, 27 ottobre 2014
 

(27/10/14) Il 27 ottobre, in occasione della riunione dei Gruppi Merceologici (Formaggi, Burro, Polveri e Caseine), Assocaseari ha analizzato la documentazione presentata all’ultimo “Product Commitees meeting” di Eucolait sulla situazione del mercato Europeo e mondiale.

E' stato poi aperto un dibattito tra i presenti, durante il quale sono emersi importanti spunti di riflessione.

 

Nel primo semestre 2014, la produzione di latte è stata consistente e in continuo aumento, a causa dei bassi prezzi dei mangimi e dei prezzi alti del latte. Le consegne di latte sono cresciute soprattutto negli Stati Membri settentrionali ed occidentali. Per quanto riguarda l'Italia, i dati relativi alla raccolta latte tra aprile e agosto 2014 registrati da AGEA evidenziano un aumento delle consegne pari al 3,73% rispetto allo stesso periodo del 2013. Qualora venisse mantenuto l'attuale trend, a fine periodo si avrebbe un esubero di circa 28.000 Tons, al quale corrisponde un prelievo supplementare di circa 750 mln di €.

Il prezzo del latte ha registrato un picco a gennaio 2014, quando ha raggiunto i 0,40 €/l. In seguito è diminuito a velocità variabile in base allo Stato Membro, senza tuttavia raggiungere il prezzo delle altre commodity. A luglio 2014, sono risultati inferiori di quasi il 5% rispetto al dato di gennaio 2014. Secondo alcuni analisti, il prezzo potrebbe scendere ulteriormente.

Il commercio mondiale lattiero-caseario nel 1° semestre 2014 è aumentato, ma non abbastanza da assorbire i quantitativi eccedenti di latte. Sono aumentate le produzioni di burro (+ 3,8%), latte in polvere (+ 24% SMP e + 16,8% WMP) e formaggio (+ 1,1%).

L'embargo russo, iniziato il 7 agosto u.s., ha peggiorato la situazione nel settore lattiero-caseario e attualmente l'offerta di formaggio nell'UE è superiore alla domanda. Il 16 settembre u.s., la Commissione Europea ha aperto lo stoccaggio privato di formaggio, che ha dovuto chiudere dopo una sola settimana (senza aver raggiunto il quantitativo massimo pari a 155.000 Tons) a causa di “un utilizzo sproporzionato dello strumento da parte dei produttori di formaggio di aree che tradizionalmente non esportano quantità così significative verso la Russia”. A Bruxelles, al 21 settembre sono state presentate domande di aiuto per 84.963 Tons; significative sono state le richieste italiane, pari a 74.254 Tons, seguite da quelle irlandesi (4.455 Tons), olandesi (6.099 Tons) e svedesi (2.376 Tons).

Nel primo semestre 2014, le esportazioni UE di formaggio sono state stazionarie, ma sono diminuite nel secondo semestre in seguito all'embargo russo. Dovrebbero continuare a calare perchè l'UE non trova mercati alternativi a quello russo. Tuttavia, la Russia difficilmente troverà alternative ai formaggi dell'UE, sia in termini quantitativi che qualitativi. L'UE (soprattutto Italia e Francia) esporta grandi quantitativi di formaggio anche negli Stati Uniti: nel 1° semestre 2014, si parla di 61.661 Tons di formaggio (+ 3,7% in più rispetto allo stesso periodo 2013).

Nel 1° semestre 2014, nell'UE è aumentata anche la produzione di burro. I prezzi hanno subito un calo in seguito all'embargo russo, ma attualmente stanno leggermente recuperando in alcuni Stati Membri. I quantitativi di burro all'ammasso privato sono scarsi. Vista la notevole volatilità dei prezzi e i bassi aiuti offerti dall'UE, i produttori di burro sono restii a stoccare il proprio prodotto per non vincolarsi e per essere pronti a reagire con immediatezza al mercato. Attualmente, sono state stocate 17.390 Tons di burro. I Paesi che hanno usufruito maggiormente di tale regime sono Irlanda (7.826 Tons), Paesi Bassi (5.749 Tons) e Belgio (1.875 Tons).

Le esportazioni di burro sono aumentate a livello mondiale e si prevede che continueranno a crescere. 

I prezzi del latte scremato in polvere (SMP), sia destinato al consumo umano che all'alimentazione animale, stanno diminuendo. Anche in questo caso, i quantitativi all'ammasso privato sono scarsi, infatti ad oggi sono state stoccate 10.132 Tons di prodotto di cui 6.690 Tons in Germania, 1.937 Tons in Lituania e 1.058 Tons in Spagna. 

Nel 1° semestre 2014, le esportazioni di SMP dall'UE sono aumentate del 60% e si prevede che continuino a crescere. I principali sbocchi di tale mercato sono l'Africa, il Medio Oriente e l'Asia. 

Anche l'esportazione di WMP dell'UE è aumentata ma in modo meno significativo (+ 13% rispetto allo stesso periodo del 2013) e si prevede che continuino a crescere.

Il mercato del siero è in equilibrio anche se la produzione è leggermente scarsa. I prezzi sono stabili e le esportazioni in leggera crescita (soprattutto verso l'Asia).

Nel 1° semestre 2014, il commercio delle caseine è diminuito del 40% a causa della diminuzione dell'export dei principali esportatori (Argentina, Bielorussia, Australia e India). La produzione nell'UE di caseina presamica è aumentata, mentre è diminuita quella di caseina acida e di caseinati. I prezzi delle caseine in Germania sono piuttosto stabili. L'andamento dei prezzi mondiali delle caseine è stato in costante aumento nel 2013, dopo di che ha iniziato a calare lentamente.

 
 

 

Assemblea Ordinaria e Straordinaria di Assocaseari e approfondimento sul mercato lattiero-caseario
 
(26/06/14) Si sono tenute ieri a Peschiera del Garda, presso The Ziba Hotel, le Assemblee Ordinaria e Straordinaria di Assocaseari, durante le quali sono stati approvati il bilancio 2013 e le modifiche allo Statuto Sociale.
 
 
 
A conclusione delle Assemblee, Assocaseari ha organizzato un momento di approfondimento sul mercato lattiero-caseario. 
 
La prima presentazione, curata da Clal in collaborazione con Assocaseari, ha mostrato come le esportazioni mondiali di prodotti lattiero-caseari siano in costante aumento, soprattutto verso la Cina.
 
 
 
Anche nella seconda relazione, elaborata e presentata da Christophe Lafougere di Girafood, si è parlato della Cina, un mercato in forte espansione e grande opportunità per il settore.
 
 
 
 
 

 

Convocazione Assemblea Ordinaria e Straordinaria Assocaseari
 
L'Assemblea Ordinaria dei soci è convocata a Peschiera del Garda (VR) presso THE ZIBA HOTEL & SPA (Via Bell’Italia 41) in prima convocazione per il giorno domenica 22 giugno alle ore 8,00 e in seconda convocazione per il giorno Mercoledì 25 giugno 2014 alle ore 10:00 per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:
 
1. Approvazione del bilancio 2013;
2. Cooptazione dell'associato in possesso di esperienze e competenze di particolare rilievo Carlo Gomez De Teran nel Consiglio di Assocaseari.
 
Conclusa l'Assemblea, seguiranno i seguenti appuntamenti:
- ore 10:30: Assemblea Straordinaria;
- ore 11:00: presentazione a cura di CLAL (www.clal.it) "L'import/export nei mercati internazionali";
- ore 11:30: presentazioni del Dr. Christophe Lafougere di Gira Food (www.girafood.com) "Formaggio come ingrediente nel catering e nelle industrie in Italia e in Europa" e "Strategie industriali della Cina";
- ore 12:00: discussione.
 
A norma dell’art. 15 comma 4 dello statuto vigente, ogni socio può rappresentare per delega fino a tre soci. A norma del successivo art. 17 comma 6, “l’Assemblea Ordinaria è valida, in prima convocazione, quando sono presenti, in persona o per delega, un numero di componenti tale da disporre della metà più uno dei voti totali; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti; nel calcolo dei voti non si computano gli astenuti.“ La presente convocazione segue le modalità previste dall'art. 17 comma 4 dello Statuto Sociale.
 

Convocazione Assemblea Ordinaria

 

 

Convocazione Assemblea Straordinaria
 
 
L'Assemblea Ordinaria dei soci è convocata a Peschiera del Garda (VR) presso THE ZIBA HOTEL & SPA (Via Bell’Italia 41) in prima convocazione per il giorno domenica 22 giugno alle ore 8,00 e in seconda convocazione per il giorno Mercoledì 25 giugno 2014 alle ore 10:30 per discutere e deliberare sul seguente Ordine del Giorno:
 
1. Approvazione delle modifiche allo Statuto.
 
Conclusa l'Assemblea, seguiranno i seguenti appuntamenti:
- ore 11:00: presentazione a cura di CLAL (www.clal.it) "L'import/export nei mercati internazionali";
- ore 11:30: presentazioni del Dr. Christophe Lafougere di Gira Food (www.girafood.com) "Formaggio come ingrediente nel catering e nelle industrie in Italia e in Europa" e "Strategie industriali della Cina";
- ore 12:00: discussione.
 
A norma dell’art. 15 comma 4  dello statuto vigente, ogni socio può rappresentare per delega fino a tre soci. A norma del successivo art. 17 comma 10, “Per le modifiche statutarie è necessaria la presenza di un numero di componenti dell’Assemblea direttamente o per delega che disponga di almeno il 60% dei voti complessivi. Le deliberazioni sono adottate con il consenso della metà più uno dei voti rappresentati nella sessione.“
 
La presente convocazione segue le modalità previste dall'art. 17 comma 4 dello Statuto Sociale.
 

 

Invito agli Associati per la partecipazione alla Riunione dei Gruppi merceologici e all’incontro con CLAL
 
Invitiamo i nostri Associati ad un incontro/dibattito con il team di Clal per analizzare e valutare il mercato mondiale con gli ultimi dati disponibili.
L'evento si terrà in occasione della Riunione dei Gruppi merceologici lunedì 17 marzo p.v. alle ore 10:30 a Buccinasco (MI), Via Lazio 95, presso la sede della borsa merci.
Gli interessati sono pregati di dare gentile conferma alla segreteria di Assocaseari entro venerdì 28/2 p.v.
 

 

ASSEMBLEA DI ASSOCASERI E APPROFONDIMENTO SUL MERCATO LATTIERO-CASEARIO – BUCCINASCO, 16 DICEMBRE 2013
 
 
Lunedì 16 dicembre si è svolta, presso la sede del mercato di Buccinasco, l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Assocaseari. 
A conclusione dell'Assemblea sono seguite la presentazione di CLAL (www.clal.it) "Visualizzazione interattiva dell'Export dei prodotti lattiero-caseari" e le presentazioni del Dr. Christophe Lafougere di Gira Food (www.girafood.com) "Futuro della produzione del latte in Europa dopo la fine delle quote (2017)" e "Il futuro del mercato del formaggio nel 2017: il punto sulla situazione della Russia e degli Stati Uniti".
La giornata è terminata con un buffet.
 

 

ASSEMBLEA DI ASSOCASERI E APPROFONDIMENTO SUL MERCATO LATTIERO-CASEARIO – BUCCINASCO, 3 GIUGNO 2013
 
 
Lo scorso 3 giugno si è svolta, presso la sede del mercato di Buccinasco, l'Assemblea Ordinaria dei Soci di Assocaseari. 
A conclusione dell'Assemblea è seguito un approfondimento sul mercato lattiero-caseario mondiale, con il Sig. Angelo Rossi di Clal.
La giornata è terminata con un buffet.
 
 

 

RIUNIONE DEI GRUPPI MERCEOLOGICI E INCONTRO CON CLAL
 
Lo scorso 20 febbraio, a Peschiera del Garda (VR) presso THE ZIBA HOTEL & SPA, si è svolta la riunione dei Gruppi merceologici (Formaggi, Burro, Polveri e Caseine)  durante la quale, con il team di Clal, si sono esaminati nuovi strumenti di studio del mercato.
 
L’incontro si è concluso in modo conviviale con un pranzo.
 

 
ASSEMBLEA DI ASSOCASERI E APPROFONDIMENTO SUL MERCATO LATTIERO-CASEARIO – ROZZANO, 17 DICEMBRE 2012
 
(19/12/12) Lunedì 17 dicembre u.s. si è tenuta a Rozzano l'Assemblea ordinaria di Assocaseari, durante la quale è stato approvato il conto preventivo per l'anno 2013.
 
 
E' seguito un approfondimento sul mercato lattiero-caseario. Il Direttore di Assocaseari, Carlo Gomez De Teran, ha aggiornato i presenti sulle ultime novità sull'art. 62.
 
 
Il secondo relatore, Christophe Lafougere della società di consulenza Gira Food, ha presentato le previsioni per il periodo post-quote (“Situazione latte in Europa e nel mondo dopo l'abolizione delle quote. E il siero?”).
 
 
 
 
 
 
Infine, Angelo Rossi di Clal ha illustrato il mercato internazionale dei prodotti lattiero-caseari, sostenendo che al momento nel mondo c'è scaristà di latte.
 
 
 

 
 
 
INCONTRO ORGANIZZATO DA ASSOCASEARI, AGROMERCATI E CCIAA DI MILANO "LA DISCIPLINA DELLE RELAZIONI COMMERCIALI IN MATERIA DI CESSIONE DI PRODOTTI AGRICOLI E AGROALIMENTARI ART. 62 - LE IMPLICAZIONI PER LA FILIERA LATTIERO-CASEARIA" - ROZZANO, 15 OTTOBRE 2012
 
Assocaseari, in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano ha promosso un incontro con gli operatori del settore agroalimentare per una prima valutazione sull’impatto che l’entrata in vigore dell’art. 62 avrà nel settore lattiero caseario, e in attesa della pubblicazione del decreto attuativo ancora alla firma dil Ministri Catania e Passera.
L’incontro  è stato aperto dal saluto di Carlo Franciosi, presidente di Agrimercati.
Il Presidente di Assocaseari, Gianni Brazzale e il  direttore Carlo Gomez De Teran nel loro intervento hanno evidenziato alcuni dei problemi che gli operatori del settore lattiero caseario hanno incontrato nel procedere nell'attuazione delle nuove norme.
I presenti all’incontro hanno denunciato le carenze e le contraddizioni del testo legislativo  e della prima bozza del decreto attuativo,in  parte  generico, situazione che ha determinato tra gli operatori incertezza e preoccupazione.
Ci si è anche soffermati sui tempi e sui modi di trasmissione delle fatture che impongono di ridefinire processi organizzativi e usi consolidati nel tempo, con prevedibile aggravio dei costi e in alcuni casi la necessità di riprogrammare i propri sistemi informatici; inoltre  particolare criticità è rappresentata dal dover differenziare le fatture in base alla presenza in fattura di prodotti deperibili e non, aggravata dal fatto che ogni prodotto determina spesso condizioni contrattuali diverse, con ulteriore difficoltà di poter operare con processi standard nella emissione delle fatture.
La necessità della data certa per il ricevimento della fattura fa si che si debba ricorrere a mezzi come la PEC, che molte piccole aziende ancora non conoscono, o la  raccomandata con ricevuta di ritorno che determina un aumento non indifferente delle spese postali.
Molti ritengono non sia ancora chiaramente definito il discrimine tra prodotti deperibili e non, anche a causa di un testo di legge talvolta contraddittorio: affermazioni apodittiche nel testo di legge come “tutti i tipi di latte” o come “i prodotti venduti alla rinfusa” sono considerati deperibili sono manifestamente non coerenti con la realtà fisica di alcuni di essi come ad esempio  il latte in polvere o i cereali in granella.  E' stato, tuttavia, chiarito che sarà il produttore ad assumersi la responsabilità di definire la deperibilità o meno di un prodotto indicandone la data di scadenza.
Ai dubbi e alle perplessità degli operatori ha cercato di dare risposta  Giovanni di Genova  dirigente del Ministero delle Politiche Agricole il quale ha voluto innanzitutto chiarire lo spirito del provvedimento ovvero la necessità di una maggiore velocità nei pagamenti all’interno della filiera agroalimentare  anche in presenza di una situazione di credit crunch che finisce per penalizzare specialmente gli operatori contrattualmente più deboli. Ha voluto anche riaffermare come in ogni caso il Ministero si mostra attento alle difficoltà e ai problemi sollevati, assicurando che oltre la diffusione ormai prossima del testo definitivo del Decreto Attuativo l’Amministrazione intende pubblicare delle linee guida e una sorta di FAQ per dare risposta ai quesiti ricorrenti.
Il responsabile giuridico di Confcommercio, Roberto Cerminara, ha manifestato la posizione  critica della Confederazione in merito alla  impostazione stessa del decreto e  ha auspicato che, proprio per le difficoltà incontrate dalla maggior parte degli operatori,  il Parlamento possa procedere, nonostante i tempi ristretti,  a un rinvio  e a una  revisione dell'art.62, permanendo la scadenza, del 24 ottobre, che pone seri problemi nell'adempiere a tutte le nuove formalità richieste.
Infine l’intervento di Andrea Barbera ha fatto chiarezza sugli aspetti di registrazione contabile e sulle conseguenze fiscali degli interessi di mora che eventualmente dovessero essere richiesti, sulla base del  disposto non eludibile della norma, ai clienti che non rispettassero i termini cogenti di pagamento previsti dalla nuova legge.
In conclusione Assocaseari si è impegnata a farsi carico di assistere gli associati nella interpretazione e definizione degli obblighi dell’art. 62, nonché, a fronte di domande di chiarimento su problemi specifici di ottenere dai Ministeri competenti le indicazioni necessarie per una compiuta e corretta applicazione del testo legislativo. A questo fine, di seguito, viene pubblicata interamente la nota predisposta dall'ASB Consulting che fornisce importanti indicazioni sugli adempimenti amministrativo-contabili.
 
 
 

 

 
 

 

ASSEMBLEA DI ASSOCASEARI: SEMPRE DI PIU' I SERVIZI OFFERTI AGLI ASSOCIATI
 
Lunedì scorso, 28 maggio, si è tenuta a Rozzano l'Assemblea Ordinaria di Assocaseari, durante la quale è stato approvato il bilancio 2011 e il budget 2012.
 
 
 
“Assocaseari continua nella strada di sviluppare nuovi servizi a favore dei suoi associati”, ha esordito il Presidente di Assocaseari, Gian Battista Brazzale, citando tra le altre iniziative la rassegna stampa focalizzata sul settore lattiero-caseario, che viene pubblicata  quotidianamente nel sito associativo. La collaborazione con Clal aggiorna con sempre nuove statistiche l'evoluzione del mercato sul sito di Assocaseari. A questo proposito, si intende organizzare, nel corso dell'anno, degli incontri con Clal per produrre analisi aggiornate sulla situazione di mercato. 
 
Il Presidente ha poi ricordato l'attività svolta dal Direttore Gomez De Teran, che ha seguito a livello comunitario e nazionale (tramite la sua presenza in Confcommercio) l'iter legislativo di norme specifiche del settore, tra cui il regolamento sul burro congelato e l'art. 62 sui termini di pagamento. “Ricordiamo che Assocaseari, tramite Eucolait, l'Associazione Europea del commercio lattiero-caseario, a cui aderisce, partecipa alle attività delle Commissioni Consultive a Bruxelles: è, infatti, presente nella Commissione della qualità dei prodotti agricoli, nella Commissione relativa alla PAC e nella Commissione Consultiva sulla promozione dei prodotti agricoli. Per questo motivo, invitiamo i soci interessati a qualsiasi problematica relativa a progetti, esportazioni, importazioni, normativa import-export, D.O.P. e promozione dei nostri formaggi di far presente le loro necessità alla segreteria di Assocaseari”. 
Assocaseari, inoltre, traduce e trasmette immediatamente ai suoi soci le notizie ricevute da Eucolait relative alle nuove disposizioni comunitarie approvate o in via di elaborazione.
 
 
Inoltre, il Presidente ha voluto sottolineare l'iniziativa presa da Assocaseari a tutela degli interessi economico-finanziari dei propri associati, con l'adesione alla Class Action promossa dall'Associazione Nord Ovest 2020 contro la Presidenza del Consiglio e il Ministero dello Sviluppo che ha l’obiettivo di porre fine ai ritardi nei rimborsi IVA, nonché di ottenere il risarcimento dei danni sin qui patiti per effetto del mancato o ritardato pagamento dei rimborsi.
 
Infine, il Presidente ha confermato la volontà di implementare ulteriormente l'attività dei gruppi merceologici (formaggi, burro, polveri e caseine).
 
Al termine dell'Assemblea, i soci hanno seguito con grande interesse la presentazione di Angelo Rossi e di Elisabetta Viari di Clal sulla situazione del mercato lattiero-caseario italiano e mondiale.
 
 
 
 
 
 
 

 
ASSEMBLEA STRAORDINARIA, PRESENTAZIONE DEL DR. CHRISTOPHE LAFOUGERE “PREVISIONI DI PRODUZIONE E CONSUMI IN EUROPA E NEL MONDO FINO AL 2015 ED EVOLUZIONE DELLA PRODUZIONE DOPO L'ABOLIZIONE DELLE QUOTE” E PRESENTAZIONE DEL SIG. VINCENZO BOZETTI DEL "MANUALE LATTIERO-CASEARIO" - 5 DICEMBRE 2011
 
 
E' possibile scaricare i documenti relativi all'incontro "Previsioni di produzione e consumi in Europa e nel mondo fino al 2015 ed evoluzione della produzione dopo l'abolizione delle quote", tenutosi il 5 dicembre 2011, presentati dal Dr. Christophe Lafougere della Società di consulenza e analisi di mercato Gira Food (www.girafood.com).
 
Inoltre è possibile scaricare il buono sconto per il "Manuale lattiero-caseario".