BREXIT

 

Brexit: Il Consiglio adotta delle linee guida sulle relazioni future
 
(23/03/18) Lo scorso 23 marzo, il Consiglio Europeo ha adottato le linee guida che consentiranno l'avvio delle cosiddetta “fase due”, cioè dei dialoghi sulle relazioni future tra la UE e il Regno Unito. Nei giorni scorsi è stata pubblicata anche la bozza di accordo sulla "fase uno" che riguarda le finanze, la popolazione e la questione irlandese. È previsto un periodo di transizione dal 29 marzo 2019 al 31 dicembre 2020.
   
Le linee guida stabiliscono alcuni principi che guideranno la UE-27 nelle discussioni con il Regno Unito dal 2021 in poi. La UE vorrebbe mantenere buoni rapporti con il Regno Unito ma la decisione di quest'ultimo di lasciare sia il mercato unico che l'unione doganale causerà inevitabili attriti.
In ogni caso, qualsiasi accordo raggiunto non potrà offrire al Regno Unito gli stessi vantaggi dell'appartenenza all'UE.
 

 

Pubblicata la bozza delle linee guida UE sulle future relazioni dopo la Brexit
 
(08/03/18) Dopo il discorso del primo ministro May il 2 marzo u.s., mercoledì 7 marzo è stata pubblicata la bozza del Consiglio Europeo sulle linee guida sulle future relazioni con il Regno Unito dopo la Brexit. Dato che il Regno Unito non vuole partecipare al mercato unico o all'unione doganale, la migliore possibilità per una relazione post Brexit è un accordo di libero scambio simile al CETA. 
La bozza delle linee guida sostiene che le divergenze tra la UE e il Regno Unito, che sarà un Paese terzo in tutti i sensi, "avranno conseguenze economiche negative".
La UE punta ad un accordo con tariffe zero e senza restrizioni quantitative, cooperazione in materia doganale e allineamento delle disposizioni SPS. Inoltre, la UE vuole garanzie sulla parità delle condizioni, il che significa che il Regno Unito non povrà applicare aiuti di Stato o ridurre gli standard ambientali, ecc., al fine di avere un vantaggio competitivo sulla UE.
 
Bozza delle linee guida, sulla quale si baseranno le discussioni della prossima riunione del Consiglio europeo del 23 marzo.
 

 

Brexit: il Consiglio adotta le direttive di negoziato sul periodo di transizione
 

(31/01/18) In seguito ai "progressi sufficienti" di dicembre raggiunti durante la prima fase dei colloqui per la Brexit, il Consiglio ha adottato le sue direttive di negoziato sul "periodo di transizione” verso la Brexit.

Durante questo periodo, che dovrebbe iniziare il 29 marzo 2019 e terminare entro il 31 dicembre 2020, il Regno Unito dovrà rispettare l'intera legislazione UE e le eventuali modifiche. Potrà continuare a partecipare sia all'Unione Doganale che al Mercato Unico. Non potrà concludere accordi commerciali propri ma sarà ancora vincolato a quelli della UE.

Fondamentalmente, il Regno Unito non prenderà parte al processo decisionale a livello comunitario, ma resterà tuttavia vincolato a qualsiasi decisione presa dagli Stati Membri. Se il Regno Unito dovesse partecipare in via eccezionale a qualche riunione di Comitato, la sua portata sarà definita nell'accordo del ritiro.

Entro fine marzo dovranno essere conclusi gli eventuali colloqui sugli accordi transitori tra la UE e il Regno Unito, in quanto poi prenderanno inizio le discussioni della seconda fase sulle future relazioni.