Eventi

 
“Il Gran Tour della Finocchiona IGP” -  Novara, 25 novembre 2019
 
Lunedì 25 novembre prende il via “Il Gran Tour della Finocchiona IGP” con la prima tappa in programma al Castello di Novara. L’evento è promosso dal Consorzio della Finocchiona IGP con il Patrocinio del Comune di Novara e la collaborazione della Fondazione Castello Visconteo Sforzesco di Novara e del Consorzio Gorgonzola DOP. 
A partire dalle ore 10.30 avrà luogo una gara-showcooking in cui lo chef novarese Gianpiero Cravero e lo chef Shady Hasbun si sfideranno a colpi di ricette inedite piemontesi e toscane a base di Finocchiona IGP, Pane Toscano DOP, Olio Toscano IGP, Vernaccia di San Gimignano DOCG, per la Toscana, e Taleggio DOP, Nocciola Piemonte IGP,  Riso di Baraggia Biellese e  Vercellese DOP e, naturalmente, Gorgonzola DOP per il Piemonte.
 
“Siamo particolarmente lieti – dichiara Renato Invernizzi, Presidente Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola Dop –  di tenere a battesimo il progetto della Finocchiona IGP proprio qui a Novara, dove nel 1970 è nato il nostro Consorzio, e siamo certi che i due chef daranno vita ad abbinamenti molto interessanti. 
Il Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola Dop sostiene da sempre, con convinzione ed entusiasmo, le collaborazioni con altri Consorzi e gli abbinamenti tra il Gorgonzola e i prodotti DOP e IGP. Del resto in Italia contiamo su un patrimonio eno-gastronomico di altissima qualità e varietà che è giusto mostrare.”
 
 

 

DOP WINES AND CHEESE COMUNICATION: AL VIA IL PALINSESTO DEGLI EVENTI AUTUNNALE
 
(28/08/19) A partire dal prossimo 17 Settembre, a Cremona, Asti DOCG, Provolone Valpadana DOP E Chianti DOCG saranno i protagonisti di un programma di valorizzazione destinato al grande pubblico: 10 appuntamenti che alterneranno degustazioni guidate, show cooking, tecniche di assaggio e formazione sul mondo delle Indicazioni Geografiche del FOOD and WINE.
Il progetto, promosso dai rispettivi Consorzi di Tutela con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, permetterà ai partecipanti di scoprire e acquisire nozioni specifiche, interagendo direttamente con relatori selezionati per l’occasione.
Sarà il Ristorante il Violino, in Via Sicardo, 3 a Cremona, ad ospitare l’intera rassegna ogni martedì sera a partire dalle 18.00. La partecipazione agli eventi è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria per ogni singolo evento attraverso il sito www.altiformaggi.com, fino ad esaurimento posti. 
 
“Vino Chianti, Provolone Valpadana ed Asti, stringono un’amicizia che si cimenta a suon di degustazioni guidate, show cooking, tecniche di assaggio - dichiara il Presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi - Partecipiamo volentieri a questa iniziativa che valorizza tre eccellenze italiane e con loro un mondo di tradizione e innovazione legate alla nostra cultura enogastronomica. I visitatori sono condotti per mano da esperti sommelier e chef alla scoperta di percorsi di gusto che esaltano prodotti che fanno la differenza e che raccontano il nostro territorio in tutto il mondo”
“La collaborazione tra Consorzi per far crescere una maggior consapevolezza del consumatore rappresenta un obiettivo ricco di stimoli. – ha dichiarato Libero Stradiotti, Presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana -  Il programma che viene proposto affronta, con serate a tema, gli aspetti più importanti delle II.GG. e consentirà ai presenti di partecipare attivamente, con degustazioni ed abbinamenti particolari”.
“E’ il primo anno in cui, grazie alla possibilità offerta dal MIPAFT con il finanziamento di un progetto di promozione delle DOP del territorio piemontese (Consorzio per la Tutela dell’Asti Docg), toscano (Consorzio Chianti Docg) e lombardo (Consorzio Tutela Provolone Valpadana), si avrà la possibilità di degustare e conoscere, nelle loro principali peculiarità, questi tre importanti prodotti del wine e food, conosciuti non solo a livello nazionale, ma che hanno conquistato il palato di consumatori internazionali. – ha dichiarato Romano Dogliotti, Presidente del Consorzio per la Tutela dell’Asti DOCG -    Saranno organizzati momenti di degustazione attraverso i quali alcuni professionisti del settore enogastronomico guideranno gli ospiti in un mondo di gusti e profumi tipici dei vari territori di produzione.”
 
 
 

 

Corso ONAF di 1° livello in partenza a Cremona in settembre 
 
(04/07/19) La delegazione Onaf di Cremona organizza un corso di primo livello per assaggiatori a partire dal 24 settembre 2019 per dieci martedì consecutivi.
Il corso prevede lezioni pratiche e teoriche che tratteranno argomenti come la tecnologia casearia, la microbiologia, la normativa e ovviamente l'analisi sensoriale dei formaggi, e si concluderà con un esame il 3 dicembre. Il programma del corso è il seguente:
 
 

 

FORMAGGI & SORRISI – CREMONA, 12-14 APRILE 2019
 
(15/03/19) Dal 12 al 14 aprile p.v., a Cremona si terrà Formaggi&Sorrisi, un festival gastronomico-culturale di rilievo nazionale promosso dal Consorzio del Provolone Valpadana DOP.
L’obiettivo della manifestazione è far conoscere il panorama dei formaggi lombardi e offrire al pubblico un’esperienza di degustazione che valorizzi le specialità come espressione della cultura sociale ed economica del territorio d'origine.
La manifestazione è dedicata ai prodotti caseari italiani e presenterà un ricco programma, vario e articolato, che comprenderà sia appuntamenti dedicati al grande pubblico come spettacoli, degustazioni e show cooking, sia momenti informativi e culturali come mostre, convegni, laboratori didattici e altro ancora.
Gli operatori potranno promuovere e vendere i propri prodotti durante l'evento nel cuore del distretto lombardo dei formaggi, che è da sempre in grado di richiamare un vastissimo pubblico attratto sia dalle numerose offerte culturali che dall'enogastronomia locale.
Per partecipare come espositore a Formaggi e Sorrisi, si prega di contattare gli organizzatori ai seguenti recapiti: Tel. 059.643664, Cell. 335.8179730, Email: info@formaggiesorrisi.it, Sito: www.formaggiesorrisi.it
 

 

Presentato a Bergamo Forme 2019, il progetto di valorizzazione della filiera lattiero-casearia italiana d'eccellenza
 
(05/03/19) Lunedì 4 marzo u.s., presso la Camera di Commercio di Bergamo, è stata presentata l'edizione 2019 della manifestazione “Forme”, evento ideato da Francesco Maroni, della Latteria sociale di Branzi, e da Alberto Gottardi, ad dell’agenzia PG&W, e organizzata dall’Associazione Promozione del Territorio in collaborazione con la Regione Lombardia e la Camera di Commercio di Bergamo. L'iniziativa  si terrà dal 17 al 20 ottobre prossimi con diversi appuntamenti, tra cui:
 
- 17/18 ottobre, presso la Fiera di Bergamo: “B2Cheese”, fiera dedicata agli operatori del settore dove esposizione, business, formazione e cultura danno vita ad un format integrato e innovativo;
19/20 ottobre, presso la Fiera di Bergamo: il prestigioso concorso mondiale “World Cheese Awards”, per la prima volta in Italia dopo 31 edizioni, aperto al pubblico
- 19/20 ottobre, presso il Palazzo della Ragione: mostra-mercato “Piazza Mercato del Formaggio”, esposizione dedicata alle specialità casearie delle provincie di Bergamo, Lecco e Sondrio coinvolte del progetto “Cheese Valley”
- 19/20 ottobre, presso il Palazzo della Ragione: mostra “And the winner is...” che vedrà esposti i formaggi vincitori delle edizioni passate dei World Cheese Awards
- 18/20 ottobre, presso Fiera di Bergamo: “Cheese Festival”, un evento di arte casearia aperta al pubblico con degustazioni guidate da esperti ONAF, mostra-mercato, laboratori, show cooking e altro ancora.
 
Bergamo e la Regione Lombardia sono così i capofila del progetto di valorizzazione e promozione a livello internazionale dell'intero comparto lattiero-caseario italiano. Non a caso, infatti, Bergamo, con 9 e la Lombardia con 14 formaggi DOP prodotti sul territorio, hanno il primato mondiale come città e regione di produzioni casearie a denominazione protetta.
Nel 2017, nei tre giorni di Forme, hanno partecipato quasi 20 mila persone. Il giro d’affari nel 2019 sarà molto importante e ci saranno due ricadute fondamentali: una legata al settore lattiero caseario, l’altra turistica. Sarà fondamentale far scoprire il territorio a una platea selezionata, persone con potere d’acquisto. Arriveranno a Bergamo migliaia di aziende, anche i piccoli produttori. «È un evento molto importante per i numeri e la qualità dei prodotti — dice il sindaco Giorgio Gori —. Sarà una vetrina per la filiera locale e un’occasione per far diventare Bergamo protagonista». 
Per quanto riguarda i World Cheese Awards, nel 2018 hanno partecipato cinquanta formaggi Dop italiani, ma nel 2019 se ne aspettano almeno il doppio.
 

 

Giornata Mondiale del Latte – Cremona, 1° giugno 2018
 
(25/05/18) Il primo giugno è la giornata mondiale del latte, istituita dalla FAO nel 2001 per celebrare il latte attraverso la sensibilizzazione dei consumatori sulla ricchezza nutrizionale e salutistica di questo importante alimento e la promozione nel fondamentale ruolo dei prodotti lattieri nel sostentamento sociale ed economico delle popolazioni, aiutandole a migliorare le proprie condizioni di vita e salute. La giornata rappresenta un simbolo della forte collaborazione tra il comparto lattiero-caseario e la FAO, così come dell’impegno posto dall’industria lattiero-casearia nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. 
In occasione di questa importante giornata, il Comitato italiano FIL/IDF organizza il Convegno Giornata Mondiale del Latte per parlare di fake news, ruolo della produzione lattiera sui cambiamenti climatici, sostenibilità, qualità e competitività del settore. L’evento è organizzato con la collaborazione di AFIDOP, Assolatte, Confagricoltura, Confcooperative e Università Cattolica del Sacro Cuore e con il supporto della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi.
Nella seconda parte della mattinata, si svolgerà una Tavola Rotonda con i rappresentanti del mondo produttivo e della trasformazione, oltreché delle Istituzioni.
Inoltre, il convegno sarà l’occasione per la filiera lattiero-casearia nazionale di sottoscrivere la Dairy Declaration of Rotterdam. Si tratta di una dichiarazione - firmata nel 2016 da FAO e FIL/IDF - con la quale il settore si impegna nel raggiungimento di obiettivi chiave di sviluppo sostenibile legati alla nutrizione, alla protezione dell’ambiente, nonché alla valorizzare del ruolo fondamentale dei prodotti lattiero-caseari per la sicurezza alimentare e di supporto dell’intero settore per l’economia ed il sostentamento delle famiglie e delle nazioni.
L’evento si svolgerà l’1 giugno 2018, presso la Sala della Consulta del Palazzo del Comune di Cremona, alle 10.00. La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento posti, previo invio di una mail di registrazione alla Segreteria del Comitato italiano FIL/IDF ( filidf@tin.it ).
 
 

 

Premio Zangola d'Oro 2015 e convegno sul riscatto del burro – 7/8 novembre 2015
 

(09/11/15) Il 7 e l'8 novembre si è tenuto a Thiene (VI) il Festival del Burro.

La giornata di sabato ha avuto inizio nella splendida cornice del Teatro Comunale di Thiene con la premiazione con la Zangola d’oro dei migliori burrifici. I burri, suddivisi in 7 categorie tecnologiche-merceologiche (Burro di Malga, Burro di Azienda Agricola, Burro e Zangolato di Creme, Burro d´Affioramento, Burro di Centrifuga, Burro Chiarificato, Burro Salato) sono stati valutati da una giuria tecnico-scientifica di riconosciuta esperienza nazionale ed internazionale, coordinata dall’arbitro Vincenzo Bozzetti.

Il panel di assaggio, composta dai Alberto Marangon e Daniele Cecchetto di Veneto Agricoltura, Gian Paolo Gaiarin dell’istituto di San Michele all’Adige, Alfonso Loddo consulente lattiero caseario di Thiene, Giovanna Contarini e Milena Povolo del CREA-FLC di Lodi e Piero Maria Toppino di Ecolab di Lodi, ha utilizzato una nuova scheda di valutazione delle caratteristiche organolettiche del burro focalizzata non solo sui difetti del burro, ma anche e soprattutto sui pregi dei burri in esame. 

Al termine della premiazione, Nicoletta Carbone di Radio 24 ha moderato il convegno “Il grande riscatto del burro” a cui hanno partecipato la giornalista americana Nina Teicholz e il professor Pierluigi Rossi. 

Nina Teicholz l'anno scorso ha pubblicato il libro “The Big Fat Surprise”, che si può considerare un vero e proprio punto di svolta nel percorso verso la liberazione da pregiudizi e luoghi comuni che per decenni hanno demonizzato il burro. 

La giornalista spiega che dalla sua inchiesta, durata ben 9 anni, è emerso come a partire dall'inizio degli anni '60 la comunità scientifica americana abbia demonizzato i grassi animali e di come questa visione sia stata utilizzata dalla grande industria alimentare americana per promuovere il ricorso a grassi di origine vegetale. In quel periodo, infatti, è stato promosso il consumo delle margarine, divenute ingredienti insostituibili per dolci e preparati alimentari, nonostante l’avvertimento della Food and Drug Administration secondo il quale tali grassi erano in grado di aumentare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e, forse, il rischio dell’insorgere dell'Alzheimer.

L'inchiesta ha attenuto la massima visibilità nel giugno del 2014, quando il prestigioso settimanale Time le ha dedicato una copertina dal titolo “Eat Butter”, seguito dal sottotitolo eloquente: gli scienziati avevano etichettato il burro come nemico. Perché si sbagliavano. 

Inoltre, studi scientifici pubblicati negli Stati Uniti nel 2014 hanno dimostrato gli scarsi fondamenti della cosiddetta teoria lipidica, che ha portato per decenni a pensare che i grassi siano causa di alcune gravi malattie, come l'obesità infantile, l'infarto e le malattie cardio-vascolari. 

Il prof. Pierluigi Rossi, specialista in Scienza dell’alimentazione e Genomica nutrizionale, ha inizialmente inquadrato la composizione del burro, che è un'emulsione di grassi, vitamine liposolubili, D, A, E, K, minerali e acqua ottenuto dal latte bovino. Il burro è uno dei pochi alimenti a contenere la vitamina D, definita un ormone per la sua azione uguale agli ormoni steroidei, che agisce sull’integrità delle ossa e sul sistema immunitario. 

Inoltre, è un alimento caratterizzato da una presenza complessa e varia di acidi grassi (a catena corta, monoinsaturi, saturi e polinsaturi) che miscelati fra loro contribuiscono alla crescita e al rinnovo continuo delle cellule degli organismi viventi. In particolare, l’acido butirrico svolge una funzione protettiva sull’intestino. Il bassissimo contenuto di proteine e di lattosio lo rende un alimento ben tollerato anche da chi soffre di allergie e intolleranze alimentari. 

Il Prof. Rossi ha poi illustrato i meccanismi biochimici tra i componenti molecolari del burro e le cellule, evidenziandone l'importanza nella sintesi del DNA e, quindi, nelle funzioni vitali dell'organismo. 

Il segreto, come sempre, sta nella moderazione: 15-20 grammi di burro al giorno apportano al nostro corpo le molecole essenziali di cui necessita.

Dopo il convegno, la manifestazione è continuata con degustazioni, show cooking, concerti e molto altro.

Tutte le foto sulla pagina Facebook di Assocaseari!!!
 
 

 

Dairytech 2015 - Milano, 19-23 maggio 2015  

 
(22/05/15) Dal 19 al 23 maggio 2015 si è tenuta a Fieramilano  Dairytech 2015, la prima edizione di una fiera organizzata da Ipack-Ima spa e patrocinata, tra gli altri, anche da Assocaseari. La fiera, specializzata in tecnologie e soluzioni innovative per il processo e il confezionamento della grande industria lattiero-casearia, ha avuto in programma anche una serie di eventi su tematiche di attualità.
  
In particolare, giovedì 21 maggio tenuto il convegno-tavola rotonda “Latte per il pianeta: 2015-2025”, moderato da Vincenzo Bozzetti, direttore tecnico della rivista “Il Latte”. 
 
 
Alessandra Falcucci della FAO ha parlato della domanda mondiale di latte, in crescita soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, e della sostenibilità dell'offerta al 2025.
Christophe Lafougère, Ceo di GIRA, ha presentato la situazione e i trend lattiero-caseari mondiali. Ciò che è emerso immediatamente è che in futuro la produzione di latte sarà sempre maggiore, soprattutto in seguito alla fine delle quote latte nella UE. Il relatore si è soffermato sulle principali aree geografiche: 
  • UE, che sta vivendo un aumento della produzione lattiero-casearia anche a causa della parità euro/dollaro. Avrà un ruolo sempre più importante nel commercio mondiale perchè è la regione esportatrice più promettente in termini di potenziale di crescita e di garanzia della qualità;
  • Russia, che in eseguito all'embargo ha cambiato gli equilibri di mercato e ha aumentato la produzione interna, pur aumentando le produzioni rivela ancora gravi carenze in termini di qualità e tracciabilità;
  • Cina, che si sta professionalizzando ma la qualità e la tracciabilità restano tuttora due problemi a cui far fronte;
  • Nuova Zelanda, che sta raggiungendo il massimo della produttività, soprattutto relativamente al latte intero in polvere;
  • Stati Uniti, che dopo un ottimo 2014 sta rallentando.
L'incontro si è concluso con un dibattito durante il quale sono intervenuti Gianni Brazzale, Presidente di Assocaseari, Nicola Cesare Baldrighi, Presidente del Coordinamento Lattiero Caseario di Fedagri,  e Leo Bertozzi, Presidente del Comitato Italiano della Federazione Italiana di Latteria. 
Ciò che emerso è che l'Italia deve puntare sul valore aggiunto dei propri prodotti e che sicuramente la differenza sarà fatta dal territorio e dal clima. E' necessario, inoltre, investire nella ricerca e nella innovazione.
 
 
Assocaseari era presente alla fiera con uno stand nel padiglione 5 dove ha svolto principalmente attività promozionali.
 
 
Inoltre, con la collaborazione di Vincenzo Bozzetti, ha avuto l'occasione di incontrare una delegazione di produttori argentini. Durante questo incontro, c'è stato uno scambio di informazioni sui rispettivi mercati lattiero-caseari allo scopo di poter incentivare ulteriormente i rapporti commerciali.