Mercato Lattiero-Caseario

INDICE MERCATO LATTIERO-CASEARIO
 
1. PREZZI
     BURRO
     FORMAGGI
     POLVERI E CASEINE
     LATTE
     RILEVAZIONI DELLE CAMERE DI COMMERCIO
2. ASTE DI FONTERRA E NEWS OCEANIA
3. STATISTICHE
     PRODUZIONI
     IMPORT-EXPORT
     CONSUMI
     STOCK
4. NEWS
     DAL CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO
     BORSA MERCI TELEMATICA
     DA MONDOMERCATI
5. TASSI DI CONVERSIONE
6. COMMERCIO E SCAMBI
 
 

 

IL MERCATO LATTIERO-CASERIO QUESTA SETTIMANA –  A cura di Lorenzo Petrilli ed Emanuela Denti 
 
(25/01/19) 
 
- Il mercato questa settimana sembra confermare le tendenze della scorsa. Continua ad esserci abbastanza disponibilità di crema con offerte per quella estera tra 1,98 e 2,00 €/kg franco arrivo Nord Italia. Latte crudo con non molta disponibilità ma prezzi intorno a 0,39 €/kg e lo scremato a 0,20 €/kg.
In Italia permane poco interesse per la crema di qualità con prezzi che vanno da 1,95 a 2,05 €/kg partenza. E' sempre invece molto forte, forse anche a causa della poca disponibilità, la domanda di latte crudo che viene trattato a 0,435-0,44 €/kg partenza. Lo scremato nazionale, invece, arriva a punte di anche 0,24 €/kg. 
 
- Tutto il mercato del burro è in attesa di sapere quali saranno i nuovi prezzi tedeschi per l'impacchettato per la Gdo. Nel frattempo, il bollettino di Kempten resta invariato con il minimo a 4,40 €/kg e il massimo a 4,60 €/kg. L'Olanda, con un aumento di € 0,04,  si porta a 4,39 €/kg e cerca di adeguarsi agli altri bollettini europei. Anche la Francia aumenta di € 0,04 portandosi a 4,54 €/kg e quindi al di sopra della media di Kempten.
Contrariamente ai bollettini, sul mercato libero, però, i prezzi sono in diminuzione con i sempre svelti polacchi che offrono a 4,28 €/kg reso Nord Italia, ben € 0,10 in meno rispetto alle offerte della settimana scorsa. 
 
- I bollettini del latte in polvere continuano a dare grosse soddisfazioni ai venditori e sono in aumento per tutte le tipologie di prodotto sia in Germania che in Olanda che in Francia. 
Diciamo che grandi soddisfazioni il latte in polvere ne sta dando anche alla Commissione, che nell'aggiudicazione di questa settimana ha avuto richieste per 31.000 Tons circa a un prezzo compreso tra 1.451 e 1.721 €/Tons. Delle 22.000 Tons circa disponibili, ne sono state aggiudicate circa 18.000, con prezzi di 1.585 €/Tons, con un ulteriore aumento di 31 €/Tons rispetto all'aggiudicazione di due settimane fa. A questo punto restano disponibili all'intervento 3.650 Tons per la prossima aggiudicazione di martedì 5 febbraio. 
Sul libero mercato, complice l'aumento dei prezzi, il calo della raccolta e l'andamento delle esportazioni, i venditori sono restii a fare nuove offerte.
 
- Anche il siero in polvere, in parte trainato dal la latte in polvere, per la seconda settimana consecutiva è in aumento su tutti i bollettini, sia per l'uso alimentare che per l'uso zootecnico.
 
- Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi stabili per il Cheddar a 3,05 €/kg e l Gouda a 3,13 €/kg, in calo per l'Emmentaler a 4,43 €/kg e  l'Edamer a 3,09 €/kg.
In Italia, continua l'aumento delle quotazioni del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano nei principali bollettini del Nord Italia. A Milano, rialzo di € 0,10 per l'Asiago.
 
Export UE
Le esportazioni della UE a novembre sono aumentate ulteriormente per quasi tutti i prodotti, ad eccezione di WMP, latte liquido e caseina/ati. Il 2018 diventerà probabilmente un anno record per l'export europeo di latte scremato in polvere, formaggio e latte artificiale.
Le esportazioni di formaggio sono aumentate del 3,9% nov.'18/nov.'17 e dello 0,8% genn-nov.'18/genn-nov.'17. Nel 2018, sono stati venduti minori quantitativi di formaggio della UE negli Stati Uniti, nella Corea del Sud e in Arabia Saudita, ma maggiori in Giappone, Svizzera, Australia, Libano e Canada. Il Canada ha aumentato i quantitativi probabilmente grazie al nuovo accordo di libero scambio; il contingente è stato utilizzato completamente. 
Le esportazioni di SMP sono aumentate del 12,3% nov.'18/nov.'17. Nel 2018, la domanda mondiale di SMP è stata piuttosto buona grazie ai prezzi bassi e alla merce giacente all'intervento. La UE, seppur abbia inferiori prestazioni rispetto agli Stati Uniti, è comunque riuscita a stabilire un nuovo record grazie agli enormi volumi spediti in autunno in quanto il suo SMP era il più competitivo. E' stato venduto più SMP comunitario in Algeria, Cina, Egitto, Malesia e Singapore, ma molto meno in Indonesia e nelle Filippine.
Anche le esportazioni delle materie grasse del latte sono aumentate a novembre: burro +49,6%, butteroil +8,3% e crema +5,7% rispetto al novembre 2017. Malgrado l'exploit di novembre, nei primi 11 mesi del 2018 le esportazioni di burro sono calate del 6,1%; ciononostante quelle di burro (premium) verso gli Stati Uniti, la principale destinazione della UE, sono aumentate significativamente nel 2018. Le principali destinazioni del burro UE sono, dopo gli Stati Uniti, l'Arabia Saudita, Cina (in calo), Singapore e Giappone. 
Le esportazioni di WMP sono diminuite sia a novembre che per tutto il 2018 (-13,9%). La principale destinazione nel 2018 è diventata l'Oman a causa della perdita di quote di mercato significative in Algeria.
Le esportazioni di siero di latte in polvere UE sono aumentate del 14,8% nov.'18/nov.'17 e del 4,7% genn-nov.'18/genn-nov.'17. Circa 1/3 delle esportazioni è stato destinato alla Cina; altri importatori sono stati Indonesia, Malaysia, Tailandia e Nuova Zelanda.
Le esportazioni di infant formula sono cresciute costantemente negli ultimi 10 anni e a novembre hanno registrato un +2,5% rispetto al novembre 2017. Oltre il 55% del prodotto comunitario nel 2018 è stato spedito in Cina e a Hong Kong; grandi volumi sono stati esportati anche in Arabia Saudita, Algeria, Russia e Turchia.
Le altre esportazioni UE nov.'18/nov.'17 sono state: latte liquido -6,9%, caseina/ati -6,9% e lattosio +69,8%.